{"id":1598,"date":"2020-04-01T16:49:16","date_gmt":"2020-04-01T14:49:16","guid":{"rendered":"http:\/\/trofeo112.it\/?p=1598"},"modified":"2020-04-29T14:51:03","modified_gmt":"2020-04-29T12:51:03","slug":"la-mia-prima-gara-di-trofeo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/trofeo112.it\/index.php\/2020\/04\/01\/la-mia-prima-gara-di-trofeo\/","title":{"rendered":"LA MIA PRIMA GARA DI TROFEO"},"content":{"rendered":"\r\n<p>di Massimo Pilichi.\u00a0<\/p>\r\n<p>Trofeo, si fa presto a dire trofeo ma, il \u201cTrofeo\u201d \u00e8 uno solo, quello delle piccole e scattanti Autobianchi A112 Abarth 70 HP.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Nel quarto anno della mia breve ed assai poco luminosa carriera nei rally il 1981, un amico navigatore \u201ccon famiglia\u201d Enrico Gentili, che correva con Maurizio Satanassi, mi chiese di sostituirlo per le ricognizioni del rally di San Marino. Tentennai un pochino in quanto consideravo la A112 tendente al cappottamento facile inoltre, la responsabilit\u00e0 di scrivere le note che qualcun altro avrebbe letto in gara mi pesava parecchio ma, alla fine accettai di aiutarli.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Partimmo quindi, il Satanassi ed io alla volta del Titano con la A112 per la lunga ed estenuante sessione delle ricognizioni su quelle prove speciali dai nomi cos\u00ec famosi: Valle di Teva, Apsa, San Giovanni, Cesane, Monte Vicino, ecc. e dopo aver buttato gi\u00f9 e ricontrollato le note, al primo passaggio un po\u2019 spedito, che sorpresa!, quella scatoletta andava il doppio della mia 127 sport che pure (sulla carta) aveva gli stessi cavalli e fu amore a prima vista.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quel San Marino non and\u00f2 benissimo per Satanassi \u2013 Gentili e quando venni a sapere che avevano cappottato, ero preoccupatissimo che fosse dovuto ad un mio errore invece, avevano semplicemente stretto troppo un tornante.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L\u2019anno successivo il 1982 Maurizio si disse intenzionato a fare qualche gara in pi\u00f9 del Trofeo, isole comprese, ed in considerazione degli impegni lavorativi e famigliari di Enrico chiese ed ottenne la mia collaborazione per le gare lontane; escludemmo la Targa Florio per vari motivi: il poco tempo per organizzare la trasferta, la distanza e non ultimo il fondo, stante la nostra predilezione per lo sterrato.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Si decise quindi per il Costa Smeralda e, se fosse andata bene poi si poteva andare all\u2019Elba. Naturalmente da pazzi dissennati come eravamo allora, partimmo senza assistenza e con la A112 come unico mezzo di locomozione per arrivare in Sardegna, fare le ricognizioni, correre la gara e (forse) tornare a casa.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La gara and\u00f2 bene, arrivammo ottavi nonostante una partenza molto prudente sulla temutissima Isuledda, dove fummo raggiunti da Tonetti \u2013 Tosi i quali, a causa di un guasto al clacson, non riuscirono ad avvisarci e dovettero rimanere dietro fino al controllo stop.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ricordo un episodio particolare, che la dice lunga su quello che era, e grazie a Dio \u00e8 ancora, l\u2019ambiente del Trofeo. Ci eravamo trovati durante le ricognizioni con un altro equipaggio del quale n\u00e9 io n\u00e9 Maurizio ricordiamo i nomi, che aveva un paio di amici con un furgone Fiat 242 artigianalmente trasformato in camper, che faceva loro assistenza.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Dopo il controllo stop della PS \u201cPonte di Diana\u201d in un breve trasferimento, trovammo i ragazzi col 242 ed accostammo un attimo per salutarli, stavamo per ripartire quando sentii \u201cferma, ferma!!!\u201d. Si erano accorti che il cerchio (di lamiera) anteriore destro aveva una vistosa ammaccatura, tirati fuori due martelli, con quattro colpi il cerchio era tornato a posto.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Se non ci fossimo fermati, se non si fossero accorti dell\u2019ammaccatura, se non ci fosse stato quello spirito (che ce le diamo di santa ragione col volante o col quaderno tra le mani ma, rimaniamo un gruppo di amici) alla prima curva a sinistra della successiva P.S. \u201cBerchidda\u201d il Pirelli P6 sarebbe uscito dal cerchio con le facilmente prevedibili conseguenze. Grazie.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>Ho ritrovato intatto, dopo oltre trent\u2019anni, quello spirito negli incontri, pranzi, cene e partecipazioni alle gare che un Trofeista doc come Gigi Perugia organizza per il gruppo Facebook \u201cTrofeo A112 Abarth\u201d riservato a piloti e copiloti che hanno gareggiato nel Trofeo A112 Abarth &#8211; 1977 \/ 1984.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Massimo Pilichi.\u00a0 Trofeo, si fa presto a dire trofeo ma, il \u201cTrofeo\u201d \u00e8 uno solo, quello delle piccole e scattanti Autobianchi A112 Abarth 70 HP. \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Nel quarto anno della mia breve ed assai poco luminosa carriera nei rally il 1981, un amico navigatore \u201ccon famiglia\u201d Enrico Gentili, che correva con Maurizio Satanassi, mi chiese di sostituirlo per le ricognizioni del rally di San&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/trofeo112.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1598"}],"collection":[{"href":"https:\/\/trofeo112.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/trofeo112.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/trofeo112.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/trofeo112.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1598"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/trofeo112.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1598\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2060,"href":"https:\/\/trofeo112.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1598\/revisions\/2060"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/trofeo112.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1598"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/trofeo112.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1598"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/trofeo112.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1598"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}